Dic 29

Oh labe di tobru tefra!

Non ricordo esattamente il momento in cui tutto iniziò, ma sono quasi sicuro che la prima volta fu probabilmente cosi:

“Che gafi quella pati !”.

Quelle parole con le sillabe invertite uscirono dalla mia bocca con una naturalezza e scioltezza da fare invidia alla nonchalance.
Quello di cui però non ero al corrente, era che da quel momento, la mia vita cambiò drasticamente.

Il “Riocontra” lo si udì le prime volte a Milano negli anni Ottanta, si dice che i primi a masticarlo furono “I Paninari”, tra un “labe ozi!“, “andiamo a berci una rabi stase?” e un “sto tutto tofa“.

In realtà il capoluogo lombardo non è l’unico posto in cui questo linguaggio è comparso, infatti, in Francia esisteva il “Verlan” e nel Sud America il “Vesre“.

Interessato a questa situa del Verlan quindi, andai a rivedermi il filmone L’odio – La Haine in lingua originale, per sentirmi Vincent Cassel parlare il Riocontra (non ci capì un zoca, però è comunque storia/cultura quindi va bene lo stesso).

Se faccio un refresh della mia memoria penso che l’input iniziale arrivò da qui:

” E tu non disturbarmi se non è per il nogra o per la gafi “.

Fondamentalmente il Riocontra è la gualin della dastra, è tipo il messaggio criptato per non farsi capire dagli altri.

Non ci sono regole,
Solamente le parole devono avere il giusto suono.
Il Riocontra è in continuo movimento, è reinterpretabile, improvvisabile e sopratutto è per tutti (a parte per i rosbi).

“Il Riocontra è voschia del Nosuo

Recentemente ho scoperto che due raghy di Telambra hanno scritto un broli chiamato “Il Riocontra Illutostra”, in cui si fa una panoramica su questo bellissimo linguaggio <3
Si parte dal Lotranqui, passando per il Riose e infine il Feprossiolena.
Ci sono gli esercizi per allenarsi, le storielle da leggere e tradurre, e ovviamente una tabellona con un po’ di parole e frasi da imparare.

Insomma, han pensato a tutto!
Nel dubbio gli ho fatto un paio di domande, loro sono Aldofre e Nigiova Di Nobru (sì sono dei veri tefra!) :

Labe gara! Tutto apostolo? Il broli ha spaccato, l’ho già riletto almeno sette volte!

Nigiova: Buongiorgio a lei. Ziegra di tobru. Sette, numero toperfe

Aldofre: Labe ozi! Tutto a boston! Sette volte? Ahahahah, ma sarai il goma del toghe ormai… Ne siamo onorati!

Partiamo dalle radici proprio. Ok la Genesi del broli, ma voi, quando avete iniziato a reparla il Riocontra?

N: Alle scuole medie, prima di abbandonare gli studi e dedicarmi alla dastra. Ti ricordi, Aldofre?

A: Ahahahah, ma cervo tefra! E mi ricordo anche il locu della pati del poti che mi indicavi quando iniziasti a parlarlo! Che locu toperfe

Senza spoilerare niente della storiella, ma poi da sobri vi siete guardati e vi siete detti “ok lo facciamo davvero?”?

N: A Marsiglia non siamo mai stati sobri.

A: Confermo, mai.

E comunque Ridendo e Scratchando siete alla seconda edinezio aka alla seconda ristampa! Ve lo aspettavate?

N: Onestamente? Sì. Anche se Giulio (È in Audi ndr) non voleva darlo per scontato…

A: In fondo sì, è vero, un po’ ce lo aspettavamo e la cosa più bella è che sta succedendo senza spingerlo, è solo il sapalaparo della dastra.

È vero che avete ricevuto dei dissing dopo l’uscita del broli? 🙁

N: Sì, ma nulla di più di qualche hater o qualche boba diasistemico che ha provato a farci tobru, in fondo per questioni di invidia!

A: Ma sì, qualche cazzata di una manciata di boba che volevano mettere il Riocontra in un bioga di regole. Ma sai com’è… E’ l’accademia, genera mostri!

Non so se avete già dei nobambi, ma nel caso, a vostro figlio, insegnereste prima a dire “Papà” o “Drepa”?

N: Io ne ho nove e purtroppo non li conosco tutti e tutte. Due di loro sono nati insieme, il Ciodu e la Damiran e devo dire che mi hanno rubato il Riocontra di bocca senza che me ne accorgessi. Baro da zopa

A: Io fortunatamente non ne ho ancora riconosciuto nessuno, quindi me la scampo!

Ultima domanda, la fatality, a bruciapelo, qual è la vostra parola prefe? La mia è “Pati” perchè le Pati sono proprio delle Pati!

N: La mia preferita è “Gioselva”. Tu sai com’è… Tu sai perché…

A: Che domande, la “Gafi”!

Ziegra lemi raghy!

A+N: Sfigurati!

Ecco,

Più o meno una conversanezio fra tefra che parlano Riocontra è così.

Se pensate che tutto questo sia una stronzata, beh non ci interessa, il nostro motto è “ciofa loque che gliovo”.

Se invece vi siete strippati di tobru leggendo, e volete una copia del broli, dovete mandare un nepiccio reviaggiato ai regaz del Riocontra!

E ricordatevi cari compagni della dastra:

“Continuate ad improvvisare, non smettete di reinventare il Riocontra, perchè è il solo modo per difenderlo e tenerlo vivo. Ridete in faccia a chi vi parla di regole, e vuol farsi chiamare padrone.

Le regole servono solo ai rosbi, come i padroni servono solo ai boba di gnole.”

danieletres

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